Ebbene sì. Ali di China cerca un editore!
Naturalmente l'ipotesi di stamapre il romanzo in autopubblicazione è sempre possibile. Ma c'è da considerare un fatto. L'autopubblicazione non è di solito la scelta migliore per un romanzo.
Un saggio, un manuale tecnico, un catalogo di una mostra: queste sono pubblicazioni che si possono realizzare in proprio, sapendo in anticipo operare una stima del numero di copie che ragionevolmente si venderanno.
Ma un romanzo è imprevedibile. Nella maggior parte dei casi venderà poco, spesso mille copie sono già un risultato inatteso. Bisogna inoltre considerare che senza una promozione (non una buona promozione, una anche minima e tirata via) coloro che verranno anche solo a conoscenza dell'esistenza del libro sono una minoranza esigua.
Arrivando al punto: se un facoltoso editore, o anche uno scalcagnato, o uno nel mezzo fra questi due estremi, fosse interessato... bene, sappia che io sono interessato a lui (o lei, s'intende).