
Ebbene sì. Ali di China cerca un editore!
Naturalmente l'ipotesi di stamapre il romanzo in autopubblicazione è sempre possibile. Ma c'è da considerare un fatto. L'autopubblicazione non è di solito la scelta migliore per un romanzo.
Un saggio, un manuale tecnico, un catalogo di una mostra: queste sono pubblicazioni che si possono realizzare in proprio, sapendo in anticipo operare una stima del numero di copie che ragionevolmente si venderanno.
Ma un romanzo è imprevedibile. Nella maggior parte dei casi venderà poco, spesso mille copie sono già un risultato inatteso. Bisogna inoltre considerare che senza una promozione (non una buona promozione, una anche minima e tirata via) coloro che verranno anche solo a conoscenza dell'esistenza del libro sono una minoranza esigua.
Arrivando al punto: se un facoltoso editore, o anche uno scalcagnato, o uno nel mezzo fra questi due estremi, fosse interessato... bene, sappia che io sono interessato a lui (o lei, s'intende).
Solo su alidichina.net troverete i racconti di Jimmy Bazooka e dei suoi due compari, il conciliante Morchia e il nervoso Drop Dead. Sono tre amici poco sopra i vent'anni, tutti e tre metallari, tutti e tre in bilico fra cultura e istinto, fra il rifiuto di una società che li emargina e il tentativo di scavarcisi dentro una strada. Il tutto a suon di Heavy Metal! Volete un assaggio? Eccovelo!

Nella Milano odierna, fredda, insensibile e con la fretta in gola, un ispettore di polizia prossimo alla pensione si ritrova fra le mani una sequenza di omicidi pressoché inspiegabili, accomunati dalla cruenta tecnica esecutiva. Nessuna ipotesi sembra riuscire a spiegare in maniera logica e credibile come quelle mattanze avvengano. Intanto, da qualche parte della stessa città una persona combatte con un demone che alberga nel suo intimo.
Ali di china è il primo romanzo di Andrea Varano, nato per gioco su un blog e sviluppatosi nel corso di sei mesi, post dopo post. Caratterizzato dalla forma breve dei capitoli, che non superano le nove pagine (solo un paio di pagine per i primi), è un esperimento che fonde la scrittura rapida alla quale la rete ci sta abituando con alcuni tratti propri della forma diario.
È rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribution-Share alike-Not commercial. Questo vuol dire che se vuoi leggerlo puoi cominciare ora e proprio qui, su questo sito. Vuoi farlo? Allora comincia anche tu dalla terza volta...
Il processo di revisione di un libro è al tempo stesso affascinante, pericoloso e snervante.
È affascinante perché ti permette di ripercorrere a grande velocità l'intera vicenda narrata, quasi la medesima velocità che impiegheresti a leggerlo. In questo tempo ti rendi conto di molte cose. Prima di tutto hai modo di constatare se la vicenda stia insieme oppure se, con tuo grande dispiacere, risulti essere farraginosa e sfilacciata, oppure inutilmente appesantita o ancora incomprensibile.
Per ciascun personaggio dedichi tempo a limarne le sbavature. Gli togli di bocca parole che non direbbe, gli raddrizzi le frasi perché non sembri un turista straniero, gli togli ricordi che non aveva e gli metti quelli che aveva. Se non fuma gli spegni quella sigaretta e magari gli dai uno scotch, dato che beve. Se non porta i baffi eviti di farglieli arricciare (ma Panetta li porta, per fortuna). Se zoppica non lo fai correre, oppure se ci è costretto lo fai imprecare per quel ginocchio.
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